Il Comune di Desenzano del Garda ha pubblicato un nuovo avviso pubblico destinato alle famiglie che assistono persone non autosufficienti.
Il Comune di Desenzano del Garda (BS) ha pubblicato un nuovo avviso pubblico destinato alle famiglie che assistono persone non autosufficienti. Si tratta di un’opportunità concreta di sostegno, resa possibile grazie al Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze, che offre contributi economici finalizzati a garantire la permanenza a domicilio degli assistiti, attraverso l’aiuto di caregiver familiari o l’assunzione di assistenti familiari (Badanti).
A chi è rivolto il contributo?
Il bando si rivolge a cittadini residenti nel Comune di Desenzano che si prendono cura, direttamente o tramite personale assunto, di persone:
- con gravi disabilità o non autosufficienti (secondo i criteri della L.104/92 art. 3 comma 3 o altre certificazioni sanitarie equivalenti),
- assistite presso il proprio domicilio,
- in possesso di determinati requisiti di reddito, attestati dall’ISEE.
Tipologie di intervento previste
Sono previste due principali tipologie di sostegno:
- Contributo economico mensile per chi si avvale di assistenti familiari regolarmente assunti (badanti).
- Contributo di sollievo per i caregiver familiari, ovvero parenti che prestano assistenza continua senza il supporto di personale esterno.
Entrambe le misure mirano a favorire la domiciliarità e a sostenere economicamente le famiglie impegnate in percorsi di cura quotidiana, spesso faticosi e complessi.
Come fare domanda
Le domande devono essere presentate entro il 29 marzo 2024, utilizzando la modulistica scaricabile dal sito del Comune di Desenzano o disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali.
È necessario allegare:
- Documento d’identità e codice fiscale del richiedente;
- ISEE in corso di validità;
- Contratto di assunzione dell’assistente familiare (se presente);
- Certificazione sanitaria della persona assistita.
Perché è importante questo contributo
In un contesto in cui le famiglie affrontano costi sempre più elevati per garantire assistenza a persone fragili o anziane, misure come questa rappresentano un importante strumento di supporto e incentivano la regolarizzazione del lavoro domestico.
Sostenere economicamente chi si prende cura degli altri è una scelta di civiltà e responsabilità sociale.