Colf e badanti senza green pass non possono entrare nelle case dei datori di lavoro

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È il contenuto delle Faq (risposta a domande frequenti) pubblicate dal governo sull’obbligo di certificazione verde per i lavoratori.

Colf e badanti senza green pass non possono lavorare nelle abitazioni private e «devono lasciare l’alloggio». È il contenuto delle Faq (risposta a domande frequenti) pubblicate dal governo sull’obbligo di certificazione verde per i lavoratori.

Vitto e alloggio

«Se la badante non possiede il green pass non potrà accedere al luogo di lavoro» e se è convivente «dovrà abbandonare l’alloggio» anche perché prevale il «diritto della persona assistita di poter fruire senza soluzione di continuità della assistenza ricorrendo ad altro idoneo lavoratore». Nella Faq è specificato che «resta impregiudicato il prevalente diritto della persona assistita di poter fruire senza soluzione di continuità della assistenza necessaria ricorrendo ad altro idoneo lavoratore. Se la badante è convivente con il datore di lavoro dovrà quindi abbandonare l’alloggio».

Il governo chiarisce «che il vitto e l’alloggio sono prestazioni in natura aventi natura retributiva sicché, alla luce della disciplina legale e della corrispettività del rapporto di lavoro domestico, è corretta la mancata attribuzione delle stesse in virtù della mancata esecuzione della controprestazione lavorativa».

Quarantena

Il governo chiarisce che « se la badante è convivente e positiva al Covid, non potrà allontanarsi dalla casa nella quale vive» per la quarantena. È infatti chiarito che «la normativa vigente prevede il divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena. Se la badante è convivente non potrà chiaramente allontanarsi dalla casa nella quale vive».

Fonte: www.corriere.it

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